Regolamento di Polizia Mortuaria

La legge in Italia prevede che lo svolgimento dei funerali sia oggi generalmente regolato dalle norme contenute nel <strong>D.P.R. 285/90</strong> del 10 settembre 1990 detto anche <strong>Regolamento della Polizia Mortuaria</strong>. In alcune parti questo regolamemnto è stato comunque superato e aggiornato negli anni da successivi provvedimenti come ad esempio il <strong>DPR 14/97</strong> che regolamenta i requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi minimi dei cimiteri e che comprende anche una prescrizione per i Comuni di istituire “una sala per onoranze funebri al feretro”. Quando in un trasporto funebre vi sia extraterritorialità prevalgono sempre per il tratto sul territorio italiano la norma statale (cioè il DPR 285/1990) e per l’eventuale parte all’estero, la Convenzione di Berlino 10 febbraio 1937   <a href="http://presidenza.governo.it/USRI/ufficio_studi/normativa/D.P.R.%2010%20settembre%201990,%20n.%20285.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA (D.P.R. 285/90)</strong></a> <a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/01130l.htm" target="_blank" rel="noopener"><strong>DISPOSIZIONE IN MATERIA DI CREMAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI (L. 130 DEL 30/03/2001)</strong></a> <a href="http://www.consiglio.regione.lazio.it/consiglio-regionale/?vw=leggiregionalidettaglio&id=9119&sv=vigente" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGE REGIONALE PER IL LAZIO (Art. 162 L. 4 DEL 28/04/2006)</strong></a>

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Esequie ecclesiastiche

Cosa dice il codice di Diritto canonico? - Canone 1176 Ai fedeli defunti devono esser rese le esequie ecclesiastiche, a norma del diritto. Le esequie ecclesiastiche, con le quali la Chiesa impetra il soccorso spirituale per i defunti e ne onora i corpi, e nello stesso tempo offre ai vivi il conforto della speranza, devono essere celebrate a norma delle leggi liturgiche. La Chiesa raccomanda vivamente che si conservi la pia consuetudine di seppellire i corpi dei defunti; non ne proibisce, tuttavia, la cremazione, tranne che venga scelta per motivi contrari alla dottrina cristiana. Il canone contiene tre norme di carattere generale: il diritto dei fedeli defunti alle esequie ecclesiastiche, il fine delle esequie, l’inumazione delle salme.(… omissis …) E’ la pia tradizione cristiana, che risale agli stessi tempi apostolici, d’inumare le spoglie mortali dei fedeli, affidandole alla terra, in attesa della risurrezione finale. La Chiesa è stata finora contraria alla cremazione dei cadaveri, non perchè, fosse vietata dalla legge naturale o dalla legge positiva di Cristo, ma perchè, fin dai tempi della Rivoluzione Francese, i liberi pensatori, i materialisti, gli atei, ne fecero l’espressione settaria della loro religione e del loro anticlericalismo. La cremazione venne condannata formalmente (can.1203, Codice 1917), e contro coloro che

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